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“Thai-Italy Art and Cultural Exchange” presso l’Art Centre della Silpakorn University di Bangkok, Thailandia. Curata da Maurizio Vanni e Sasivimol Santiratpakdee. 2011

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Art Centre della Silpakorn University di Bangkok, Thailandia

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Art Centre della Silpakorn University di Bangkok, Thailandia

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Art Centre della Silpakorn University di Bangkok, Thailandia

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mercato dei fiori, Bangkok, Thailandia

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Art Centre della Silpakorn University di Bangkok, Thailandia

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“Le nostre azioni, i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre scelte strutturano e struttureranno la nostra realtà, ovvero il nostro tempo”.
Tempo e destino coincidono: siamo in grado di interagire con il tempo in quanto consapevoli di essere artefici del nostro destino. Ogni scelta condiziona, insieme alla propria, anche la vita degli altri. Ogni esistenza corrisponde a un frammento di quel puzzle universale che, se in armonia con se stesso, determina il concetto di tempo della vita.
Il tempo è una scoperta continua che impone regole, accorgimenti e scelte. Anche quando non ce ne rendiamo conto, il tempo della vita ci pone di fronte a due strade: ogni scelta determinerà il nostro futuro e riscriverà inesorabilmente il nostro passato. Vivere in modo attivo la vita non solo ci permette di condizionare il nostro presente in divenire, ma anche il nostro futuro: “E’ necessario indagare l’incontro tra due tempi – esistenziale e cronologico – e fra due luoghi – interiore ed esteriore -. Attraverso un percorso di auto-consapevolezza possiamo raggiungere un equilibrio sociale. Condivisione temporale del fare per trovare il proprio essere”.
Il tempo è un’apertura e non un limite. Ogni attimo vive in funzione del precedente e presagisce il successivo. Ognuno sceglie il proprio tempo in base al proprio luogo. Comunichiamo, condividiamo e partecipiamo il tempo come un qualcosa di vitale. Noi siamo parte del tempo e il tempo è parte di noi.  La strada che si apre di fronte a noi ci chiede militanza e interazione. La casa, se non si trasforma in prigione ovattata, ci invita alla meditazione e a un rapporto consapevole con la nostra interiorità. Conoscere per conoscersi.

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